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Domanda


 
Edilizia stradale: per la realizzazione di piccole opere in cemento armato, muri e pilastri di piccole dimensioni, cordoli, ecc.,   utilizziamo un’autobetoniera autocaricante da 3 mc. (esempio Fiori, Merlo). Quali strutture possiamo realizzare senza essere certificati per la norma UNI EN 206-1:2006 o simili producendo una quantità di cls molto ridotta (massimo circa 50 mc anno)? 


Risposta


Il problema non è la quantità di cls prodotto ma le caratteristiche che devono avere le opere realizzate, se cioè il collasso o la non durabilità delle strutture anche di piccole dimensioni siano o meno rilevanti per la sicurezza dell'utente (io penso di sì).   In tal caso la vostra piccola “centrale” va certificata secondo la nuova normativa (p.to 11.2, D.M. 14 gennaio 2008):  prequalificazione su base statistica (su più di 15 prelievi) etc..

Ing. Filiberto Finzi

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Credo che per la certificazione ISO 9001 del suo impianto possa fare riferimento al punto 9 (“Controllo di produzione”) della norma UNI EN 206-1. In tale punto, senza distinguere in base alla quantità di calcestruzzo prodotto, vengono descritte le misure necessarie per mantenere le proprietà del calcestruzzo conformi ai requisiti specificati.
Naturalmente per quanto riguarda, invece, i controlli di qualità sul calcestruzzo dovrà fare riferimento alle norme sui controlli di qualità dei materiali da costruzione (ad esempio alle Norme tecniche per le costruzioni, D.M. 14 gennaio 2008).

Prof. Luca Bertolini


 

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