Nuovo utente
Password dimenticata?

  Servizi Tecnici   
  Area abbonamento   
  Software Edilizia   
  Editoria tecnica   
  News   
  Applicazioni Strutturali   
  Appalti e Sicurezza   
  Quesiti tecnici   
  Bioedilizia   
  Links siti utili   
  Privacy Policy   


Ritorna

 

Domanda 


Supponiamo la seguente casistica di cantiere:
1) Più lavoratori autonomi
2) Impresa edile
3) Imprese edili o lavoratori autonomi in subappalto alla principale impresa.
Quale è la documentazione obbligatoria da tenere in cantiere da mostrare a richiesta a CSE, ASL etc.? Quali sono articoli e leggi nello specifico di riferimento?

 

Risposta


Il cantiere in questione è soggetto a tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 494/96, dalla nomina del coordinatore in fase di progettazione e di esecuzione (art. 3, commi 3 e 4), alla notifica preliminare (art. 11). Tutte le imprese operanti in cantiere devono redigere il Piano Operativo di Sicurezza (art. 9 comma c-bis) e, se necessario, il Pimus (D.Lgs. 235/03).
Sarebbe tuttavia riduttivo indicare come documenti obbligatori solo il PSC, il POS, il PIMUS e la notifica preliminare, soprattutto alla luce del fatto che con le nuove disposizioni del decreto Bersani-Visco, secondo le organizzazioni di categoria, si sale a 50 documenti da conservare sempre in cantiere.
I documenti che non devono assolutamente mancare in un cantiere sono comunque, oltre a quelli sopra riportati, il certificato di iscrizione alla Cciaa, la copia del registro infortuni, le copie del libro paga e del libro matricola, i contratti di appalto e subappalto stipulati con ciascuna impresa, la documentazione relativa ai ponteggi e a tutti gli apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg. 

 

Di seguito riporto nel dettaglio l’elenco dei documenti che dovrebbero essere prodotti dalle imprese esecutrici o che dovrebbero essere conservati in cantiere.

 

1. Certificato di iscrizione alla Camera di commercio
2. Registro infortuni (originale in sede e una fotocopia in ciascun cantiere nella stessa provincia)
3. Contratto di appalto (contratto con ciascuna impresa esecutrice e subappaltatrice)
4. Verbale della riunione periodica (almeno una riunione l'anno nelle aziende con più di 15 addetti)
5. Designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e lettera di comunicazione alla Asl e alla Dpl (è obbligatoria per tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato con allegate le ricevute postali delle raccomandate)
6. Documentazione attestante il possesso de i requisiti per svolgere la funzione di Rspp
7. Nomina del medico competente
8. Certificati medici di idoneità (rilasciati dal medico competente dopo la visita preventiva o periodica)
9. Registro delle visite mediche redatto dal medico competente
10. Registro delle vaccinazioni antitetaniche redatto dal medico competente
11. Cartelle sanitarie personali
12. Designazione degli addetti alla lotta antincendi, gestione incendi ed evacuazione di emergenza (un addetto per ciascun luogo di lavoro, tra i lavoratori presenti)
13. Designazione degli addetti alla gestione del primo soccorso (un addetto, per ciascun luogo di lavoro, tra i lavoratori presenti) 

14. Attestati di formazione degli addetti alla gestione delle emergenze incendi ed evacuazione
15. Attestati di formazione degli addetti alla gestione del primo soccorso
16. Verbali di avvenuta informazione e formazione specifica dei lavoratori riguardante i rischi relativi alla mansione svolta nel singolo cantiere
17. Verbale di elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (nelle aziende dove i lavoratori hanno provveduto a eleggerlo)
18. Documentazione con la quale l'azienda dimostra che ha informato i lavoratori del loro diritto a eleggere il Rls (nel caso non sia stato eletto)
19. Attestato del corso di formazione del Rls (se eletto)
20. Documento di valutazione dei rischi (per aziende con più di 10 addetti) o autocertificazione (per aziende con meno di 10 addetti)
21. Piano per la gestione delle emergenze (obbligatorio in ciascun luogo di lavoro dove sono presenti più di 10 addetti: compresi i cantieri)
22. Libro paga e libro matricola
23. Ricevute della consegna dei dispositivi di protezione individuale, firmate da ciascun lavoratore riportanti la marca e la tipologia di ciascun Dpi
24. Certificati di conformità dei Dpi consegnati ai lavoratori
25. Certificati di conformità degli impianti elettrici e ricevuta della comunicazione all'Ispesl dell'installazione dell'impianto di messa a terra e dell'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche
26. Verbali delle verifiche periodiche degli impianti elettrici e degli impianti di messa a terra
27. Libretti di uso e manutenzione delle macchine attrezzature
28. Schede di manutenzione periodica delle macchine e attrezzature
29. Verbali di avvenuta istruzione degli operatori di macchine e attrezzature
30. Documentazione relativa agli apparecchi di sollevamento con capacità superiore ai 200 kg
31. Schede di verifica trimestrale di funi e catene degli apparecchi di sollevamento
32. Documentazione relativa all'installazione delle gru a torre fisse e su rotaie
33. Piano di coordinamento delle gru in caso di interferenza
34. Verbale di avvenuta formazione e istruzioni al gruista
35. Libretto del ponteggio con autorizzazione ministeriale e copia del disegno esecutivo
36. Progetto per ponteggi di altezza superiore a 20 metri o montati in difformità dello schema autorizzato
37. Valutazione del rischio rumore e redazione del relativo rapporto (per ciascun cantiere)
38. Valutazione del rischio chimico (per ciascun cantiere)
39. Piano operativo di sicurezza (per ogni cantiere da parte di ciascuna impresa esecutrice)
40. Notifica preliminare (inviata alla Usl e alla Dpl dal committente e consegnata all'impresa esecutrice che la deve affiggere in cantiere)
41. Piano di sicurezza e coordinamento (redatto dal committente e consegnato alle imprese in fase di presentazione delle offerte)
42. Piano di sicurezza sostitutivo (redatto dall'impresa esecutrice principale negli appalti pubblici non assoggettati al D.Lgs. 494)
43. Designazione del coordinatore per la sicurezza in progettazione e del coordinatore per la sicurezza in esecuzione
44. Lettera di comunicazione all'impresa esecutrice del nominativo del coordinatore per la sicurezza in esecuzione
45. Documentazione attestante il possesso dei requisiti da parte del coordinatore per la sicurezza in esecuzione
46. Designazione del responsabile dei lavori (adempimento a carico del committente)
47. Richiesta alle imprese esecutrici della dichiarazione sull'organico medio annuo prevista dall'articolo 3, comma 8, del D.Lgs. 494 e del Durc (obbligo a carico del committente)

48. Trasmissione al committente della dichiarazione prevista dall'articolo3, comma 8, del D.Lgs. 494 e del Durc (obbligo a carico di tutte le imprese esecutrici)
49. Ricevuta della consegna della tessera di riconoscimento nei cantieri con più di dieci dipendenti
50. Registro presenze per le imprese con meno di dieci dipendenti (obbligo connesso all'adozione del badge di riconoscimento)
                                            Fonte: Confartigianato Pordenone – CPA Roma


Stefano Pistis
www.pistis.eu
 

Copyright © 2001,2006 - Fin.Fer. S.p.A. - P.I. 00490250305 - Tutti i diritti sono riservati