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Domanda


Centri di presagomatura quale normativa applicare? Come previsto dalla legge n. del 28/02/2008 fino al 30 giugno 2009 è consentita l’applicazione facoltativa delle Ntc di cui al DM 14/01/2008, oppure DM 14/09/2005 oppure le leggi previgenti in particolare per quanto ci riguarda DM 09/01//96. In mancanza di altre prescrizioni o richieste contrattuali può essere ritenuta discriminante nella scelta di quale normativa applicare durante il processo di presagomatura l’indicazione negli elaborati esecutivi della tipologia di materiale da utilizzare? Cioè la prescrizione di un materiale Feb44k può indicare che in fase di progettazione è stata considerata la vecchia normativa e che per tale motivo anche in fase di esecuzione può essere applicata la stessa?

Risposta


In questa fase di transizione, a nostro avviso, l’interpretazione corretta in relazione al rapporto fra tipo di acciaio e normativa correlata al progetto deve tenere in considerazione diverse situazioni: 

1. Se nella relazione dei materiali di un progetto è previsto l’utilizzo di acciaio FeB44k, lo strutturista ha effettuato i calcoli facendo riferimento al D.M.’96 e/o all’Ordinanza 3431/05 (che modifica l’OPCM 3274/03). La normativa di riferimento è obbligatoriamente indicata nella relazione di calcolo. L’acciaio, e di conseguenza la modalità di lavorazione, in cantiere deve rispondere alle caratteristiche volute dal progettista e quindi alla normativa utilizzata per le calcolazioni. 

2. Se il calcolo del progettista è stato effettuato seguendo il D.M.’96 e/o l’OPCM 3431/05 ma in cantiere viene fornito acciaio B450C al posto dell’FeB44k non ci sono problemi perché le proprietà del B450C indicate nella tab.11.3.Ib o 11.3.Ic del cap.11 sono comprensive anche delle caratteristiche dell’FeB44k. Le modalità di lavorazione del ferro possono ancora fare riferimento al D.M.’96 o all’OPCM 3431/05 perché sono le norme che il progettista ha utilizzato nei suoi calcoli e quindi comprendono anche le modalità di sagomatura del ferro. E’ chiaro che, in questo caso, l’utilizzo delle prescrizioni relative alla lavorazione dell’acciaio come previsto nel nuovo D.M.14 gennaio 2008 (che sostituisce il D.M.14 settembre 2005) essendo migliorative, possono essere utilizzate in luogo delle norme previgenti, sempre a discrezione della direzione lavori del cantiere.

3. Se lo strutturista prevede già in fase progettuale di fare riferimento alle nuove norme, si deve utilizzare acciaio B450C (e/o B450A), come indicato nella relazione sui materiali. Di conseguenza anche la lavorazione dell’acciaio deve seguire le nuove norme. 


Ing. Roberta Mallardo

 

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