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Domanda 


In un acciaio quali sono i metodi per evidenziare lo stato di tempra, esclusi i metodi di laboratorio o mediante utilizzo di reagenti chimici?

 

Risposta


Questo è un quesito interessante che tuttavia suggerisce una certa dose di avversione alla scienza: "esclusi i metodi di laboratorio o mediante utilizzo di reagenti chimici".
In questa ipotesi restano solo i nostri sensi per valutare l'effetto della distorsione del reticolo cristallino che avviene nel processo di tempra.
Olfatto e gusto vanno esclusi a priori. La vista senza una preparazione della superficie non ci può aiutare(ad esempio pulitura e trattamento con acido cloridrico e successivo confronto visivo tra zone temprate e zone non temprate che presentano diversi gradi di attacco e quindi di colore più o meno scuro). Il tatto anche inteso in senso lato può essere usato per apprezzare l'aumento della resistenza che si osserva nei normali acciai quando le dimensioni lo consentono (fili), ma anche in questo caso è necessario disporre un confronto per lo stesso tipo di acciaio temprato e no. Per ultimo l'udito; anche in questo caso per confronto di acciai uguali per composizione e forma-dimensione si può evidenziare risposte acustiche diverse, per materiali con diversa struttura cristallina, se ad esempio subiscono un urto di sufficiente energia.
Mi sembra veramente complesso trovare mezzi semplici (e un po’ primitivi), che consentano di differenziare zone con una struttura cristallina modificata da un raffreddamento veloce da altre con struttura ottenuta da un raffreddamento più lento in aria.
Ma forse il quesito intendeva con metodi non distruttivi (cioè senza prelevare campioni da portare in laboratorio): allora ci sono più possibilità. La più semplice è una misura della durezza; ci sono strumenti in commercio portatili con cui una sfera dotata di una quantità di energia nota viene fatta interagire con la superficie del materiale. L'impatto sarà in parte elastico ed in parte anelastico in funzione della resistenza e quindi della durezza della superficie del materiale. Alcuni di questi strumenti vanno a misurare l'impronta lasciata sulla superficie (tanto più piccola, tanto più è duro e quindi per confronto si può stabilire quale zona
è temprata) altri misurano il rimbalzo della sfera (tanto più rimbalza tanto più il materiale è duro, quindi per confronto...)

 

 

Dott. Loris Bianco
 

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