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Domanda


Nella costruzione di un muro di sostegno in cemento armato è nato un contenzioso tra impresa e ditta fornitrice del cls, l’impresa sostiene che il cls non sia ben confezionato e che gli inerti di fiume utilizzati non siano stati lavati in maniera accurata. Se cosi fosse potrebbero innescarsi delle reazioni alcali-aggregati che potrebbero causare un rapido degrado del cls. Quali analisi chimiche o di altra natura si possono condurre al fine di verificare e/o escludere la presenza di tali reazioni?

 

 

Risposta


Escluderei che il cattivo confezionamento del calcestruzzo e l'uso di inerti non lavati in maniera accurata possano essere causa di innesco di "reazioni alcali-aggregati che potrebbero causare un rapido degrado del cls".
Innanzitutto la suscettibilità degli aggregati alla reazione alcali-aggregati (ASR) dipende dalla loro composizione mineralogica, ma non dalla presenza di sostanze indesiderate sulla loro superficie. Quindi, non credo che l'eventuale mancato lavaggio degli aggregati possa scatenare fenomeni di ASR. Anche il fatto che il calcestruzzo "non sia ben confezionato" penso possa avere poca relazione con un'eventuale reazione ASR, visto che questa reazione, semmai, sarebbe accelerata da un eccessivo dosaggio di cemento (che ritengo poco probabile e faccio fatica a far rientrare nella comune accezione di calcestruzzo "non ben confezionato"). La reazione alcali-aggregati, inoltre, è un processo lento e, quindi, difficilmente può essere causa di un rapido degrado; è necessario un ambiente umido e i tempi in cui si manifesta il degrado sono di solito dell'ordine degli anni. 

 

Credo che per risolvere il contenzioso sia opportuno investigare anche altre cause di degrado. Per programmare eventuali indagini da fare sul calcestruzzo o sulla struttura sarebbe necessario avere informazioni sulla composizione del calcestruzzo, sulle modalità di messa in opera e stagionatura, sulle condizioni ambientali, sul modo e i tempi in cui si è manifestato il degrado, ecc. Con queste informazioni si possono fare delle ipotesi sulle cause di degrado del calcestruzzo e, solo successivamente, definire delle prove che possano confermare o smentire le diverse ipotesi.
Ad esempio, nel caso lei restasse dell'idea che la causa del degrado possa essere la reazione alcali-aggregati, potrebbe verificare la suscettibilità degli aggregati a questo fenomeno attraverso le prove previste nella UNI 8520-22.


Prof. Luca Bertolini

 

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