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Domanda 


DM 14 Gennaio 2008: - punto 7.4.6.2.4: viene definita la percentuale di armatura verticale da inserire nella zona critica. Il mio quesito è il seguente: tale armatura può essere costituita sommando barre aggiuntive con le barre appartenenti alla rete elettrosaldata? Rispettando ovviamente il numero minimo di collegamenti orizzontali.

 

Risposta 


Il punto 7.4.6.2.4 delle nuove “Norme tecniche delle costruzioni” D.M.14 gennaio 2008, definiscono la zona critica per le pareti in c.a. e prescrivono un rapporto geometrico minimo di armatura totale verticale che è pari a quella prevista per i pilastri.

 

A mio avviso è difficile far entrare in questo bilancio anche l’armatura dei ferri verticali della rete perché bisogna tenere presente due fattori importanti:
- il rispetto dei copriferri e degli interferri;
- l’inserimento di staffe chiuse di diametro superiore a 6mm “…disposti in modo da fermare una barra verticale ogni due, con un passo non superiore a 8 volte il diametro della barra o a 10cm…” previsto dalla norma. 

 

 Si potrebbe agire in due modi:
- lasciare i ferri trasversali della rete esterni, porre le armature verticali aggiuntive all’interno, nello stesso piano delle armature longitudinali della rete, e quindi inserire le staffe in modo corretto fra una barra longitudinale e l’altra. La piegatura delle staffe risulta essere notevolmente onerosa; si potrebbe prevedere l’utilizzo di staffe tipo “Trafer”. 
 

 

 

oppure:
- disporre la rete esternamente e le barre aggiuntive longitudinali interne già staffate; in questo caso nel calcolo bisogna tener conto sia del fatto che le armature verticali non si trovano sullo stesso piano (due strati di armatura) sia di un copriferro maggiore definito per i due strati di armatura. E’ necessario inoltre verificare che la presenza di più strati sia tale da consentire il rispetto degli interferri e comunque una buona compattazione del calcestruzzo. Ad esempio per un setto di spessore 20cm, armato con una rete 820, si potrebbe arrivare ad posizionare la barra aggiuntiva verticale a 5cm dall’estradosso e dall’intradosso della parete; rimangono solo 10cm circa interni. Tali spazi esigui possono generare problemi al getto di calcestruzzo come una scarsa compattazione e una scarsa aderenza alle armature stesse.  

 

Il considerare anche la quota delle armature verticali delle reti nel calcolo dell’armatura minima prescritta dalle norme nelle zone critiche, risulta onerosa sia dal punto di vista operativo che economico a fronte di un apporto, solitamente, piuttosto esiguo nell’aliquota totale dell’area totale. L’utilizzo di staffe tipo Trafer può essere di grande aiuto.

 

Ing. Roberta Mallardo
 

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