Nuovo utente
Password dimenticata?

  Servizi Tecnici   
  Area abbonamento   
  Software Edilizia   
  Editoria tecnica   
  News   
  Applicazioni Strutturali   
  Appalti e Sicurezza   
  Quesiti tecnici   
  Bioedilizia   
  Links siti utili   
  Privacy Policy   


Ritorna

 

Domanda


Dovrei realizzare un rivestimento in lastre di corten. Ho già letto le risposte a Faq del portale secondo le quali il Corten non si stabilizza in ambiente marino, o in prossimità dello stesso. E' una notizia certa, o è da intendere che il processo di stabilizzazione sarà più lungo? In ogni caso, è possibile andare a posizionare delle lastre di Corten già stabilizzate (ho letto di processi controllati che permettono ciò) in modo da avere già la patina protettiva e risolvere il problema di continua degradazione del materiale, con sfarinamento continuo della superficie con tutto ciò che essa comporta (colorazione materiali adiacenti, ecc.)? E' attendibile una riduzione di spessore di circa 100 micron in 20 anni in atmosfera marina per il corten?

 

Risposta


L’ambiente marino è particolarmente aggressivo: esso è definito in base alla presenza di cloruri, per cui diverso è il comportamento a corrosione a seconda della distanza della struttura dal mare, dalla costa. In ambiente marino severo il corten tende a non formare un film protettivo. In ambiente marino blando, il film si forma anche se in tempi più lunghi. Importante è anche il ruolo dell’anidride solforosa (SO2), anche se bisogna notare che negli ultimi anni è diminuiti drasticamente.
Infine per una buona protezione del corten, sono da evitare i ristagni di acqua.
La situazione è simile anche se le lastre sono state pretrattate altrove. Infatti le lastre si portano in equilibrio con l’ambiente: per cui in ambiente marino il film protettivo tende a degradarsi.
Una riduzione di 100 micron in 20 anni è valida se la struttura si trova lontana dal mare, oltre i 200 m; una forte influenza comunque è data dal regime dei venti che trasportano lo spray marino.

 

Per approfondimenti, si veda:
P. Pedeferri “Corrosione e protezione dei materiali metallici”, Polipress, 2007, www.delporto.it.

 

 

Prof. Pietro Pedeferri – Prof. Marco Ormellese

 

Copyright © 2001,2006 - Fin.Fer. S.p.A. - P.I. 00490250305 - Tutti i diritti sono riservati