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Domanda


Avrei bisogno di informazioni riguardanti le velocità di corrosione degli acciai C40 e AISI316 in ambiente marino.Più precisamente mi interesserebbe conoscere un confronto approssimativo di durata nel tempo, di un gancio per carichi passanti esposto ad acqua di mare.

 

Risposta


Gli acciai al carbonio in atmosfera  marina o a contatto con acqua di mare si corrodono in modo generalizzato con velocità variabile da diverse decine ad alcune centinaia di micron/anno
in dipendenza della posizione rispetto al mare e rispetto ai venti.  (Questo in climi temperati, in quelli tropicali la velocità è maggiore).
L'AISI 316 non viene praticamente attaccato se esposto all'atmosfera. Alla sua  superficie appare però una puntinatura prodotta da piccoli attacchi superficiali. A contatto con l'acqua di mare può invece essere soggetto ad attacchi vaiolanti. Dopo un periodo di incubazione variabile da qualche a parecchi mesi questi attacchi possono penetrare con velocità di frazioni di millimetro. (Naturalmente la velocità dipende  dal tempo di esposizione all'acqua di mare e dal tempo di esposizione atmosferica).


Prof. Pietro Pedeferri


Approfondimenti:

 

“Atmosfera marina”

 

“Corrosione barre di acciaio al carbonio a contatto con acqua di mare”

 

“Corrosione per pitting dell’AISI 316 tramite attacco di cloruri”
 

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