Nuovo utente
Password dimenticata?

  Servizi Tecnici   
  Area abbonamento   
  Software Edilizia   
  Editoria tecnica   
  News   
  Applicazioni Strutturali   
  Appalti e Sicurezza   
  Quesiti tecnici   
  Bioedilizia   
  Links siti utili   
  Privacy Policy   


Ritorna


Eurocodice 7 su progettazione geotecnica


 Tratto da Edilizia e Territorio n. 1/2005 (3-8 gennaio 2005)


 
Il 3 Novembre 2004, con la sigla EN 1997-1:2004, il CEN ha pubblicato la versione definitiva della parte 1 dell’Eurocodice 7, documento normativo per la progettazione geotecnica. Insieme all’Eurocodice sui Principi della Progettazione Strutturale ed agli Eurocodici 1, Azioni sulle Strutture, ed 8, Progettazione di Strutture resistenti alle azioni sismiche, questa Norma si pone come documento di riferimento per tutta la progettazione strutturale, per gli aspetti che implicano l’interazione delle opere con il terreno.
L’Eurocodice 7 si compone di due parti: la prima contiene i principi e le regole generali della progettazione geotecnica; la seconda, in corso di approvazione, tratta dei requisiti e dell’impiego delle indagini geotecniche. La parte 1 è divisa in 12 sezioni: nelle prime vengono definiti i procedimenti generali per le analisi ed il dimensionamento geotecnico; quelle successive riguardano, in dettaglio, i principali problemi di Ingegneria Geotecnica: riempimenti di terreno, drenaggio, miglioramenti e rinforzi, fondazioni dirette, fondazioni su pali, ancoraggi, opere di sostegno, instabilità idraulica, stabilità generale, rilevati.
Come per tutte le norme europee, la versione italiana dell’Eurocodice 7 sarà composta dalla traduzione italiana della norma e da una Appendice Nazionale che, in questo caso, è particolarmente significativa per l’importanza delle scelte nazionali lasciate aperte dal documento europeo. Infatti, per comprendere, nella norma, le consuetudini progettuali più diffuse nei vari paesi, l’Eurocodice 7 prevede la possibilità di adottare fino a tre diversi approcci alla progettazione geotecnica, tre approcci che, sebbene si basino tutti sul principio della progettazione agli stati limite, sono però tecnicamente diversi fra loro. 


Indipendentemente dalla natura delle scelte nazionali, l’Eurocodice 7 rappresenta un importante passo nella direzione di una progettazione geotecnica di qualità; con tale documento risultano ben definiti i requisiti e le procedure per la progettazione geotecnica e si evidenzia, in modo particolare, l’imprescindibile connessione fra indagini geotecniche e progettazione. La vera novità dell’Eurocodice 7 è l’importanza che si attribuisce alla definizione del modello geotecnico. In questo senso, la norma rappresenta certamente una linea guida da seguire per inquadrare e risolvere un problema progettuale, dalla definizione del programma delle indagini alla valutazione dei risultati per la scelta dei parametri geotecnici, dalla individuazione delle situazioni limite alla scelta dei modelli di analisi, dei parametri da controllare e del programma di costruzione e di monitoraggio. 


Con l’Eurocodice 7, le indagini geotecniche assumono un ruolo importante e centrale nella progettazione; la sicurezza di un’opera geotecnica presuppone che la campagna di indagine, fatta di osservazioni e misure, in sito ed in laboratorio, sia condotta secondo elevati standard di qualità e, soprattutto, che l’articolazione dell’indagine sia motivata dallo specifico problema progettuale che deve essere risolto.
L’aumento delle responsabilità del progettista, determinato dal cambiamento della filosofia normativa, che perde il suo carattere prescrittivo in favore di un approccio decisamente prestazionale, implica che ogni progettista assuma direttamente l’onere di stabilire, con rigore e precisione, il quadro di riferimento per la soluzione dei problemi geotecnici di un progetto: a questo fine, l’Eurocodice 7, costituisce un prezioso riferimento metodologico. 

 

Copyright © 2001,2006 - Fin.Fer. S.p.A. - P.I. 00490250305 - Tutti i diritti sono riservati