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CISM - International Center for Mechanical Sciences

Academic Year 2009

Advanced Professional Training

 

 

PROGETTAZIONE STRUTTURALE CON I CALCESTRUZZI (FRC)

ED I COMPOSITI (FRP) FIBRORINFORZATI

CRITERI PER LA PROGETTAZIONE DI ELEMENTI
STRUTTURALI IN CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO (FRC)

CRITERI PER LA PROGETTAZIONE DI INTERVENTI
DI RINFORZO DI STRUTTURE IN C.A. CON MATERIALI COMPOSITI

Corsi Coordinati da

Giovanni Plizzari - Università di Brescia
Marco Savoia - Università di Bologna


Udine, 15 - 16 giugno 2009


CRITERI PER LA PROGETTAZIONE DI ELEMENTI STRUTTURALI IN CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO (FRC)


Il calcestruzzo fibrorinforzato (FRC) rappresenta uno dei materiali molto promettenti nell’ingegneria delle strutture. L’aggiunta di fibre disperse in una matrice cementizia ne modifica le proprietà meccaniche. In particolare, migliora il comportamento a trazione contrastando l’apertura progressiva delle fessure.
Il rinforzo fibroso può essere utilizzato per garantire la resistenza richiesta agli Stati Limite Ultimi o per migliorare il comportamento delle strutture agli Stati Limite di Esercizio, riducendo l’ampiezza delle fessure, sia dovute al ritiro sia dovute ai carichi. Nel primo caso le fibre possono sostituire, almeno parzialmente, l’armatura convenzionale (barre ad aderenza migliorata o rete) mentre, nel secondo caso, si aggiungono all’armatura tradizionale. In funzione della specifica applicazione, può risultare conveniente l’utilizzo di fibre metalliche, sintetiche o una miscela delle due tipologie. L’ottimizzazione del rinforzo può prevedere anche l’utilizzo contemporaneo di fibre (per gli sforzi diffusi) e di armatura convenzionale (per gli sforzi localizzati in alcune zone dell’elemento).
L’utilizzo di fibre in sostituzione, almeno parziale, dell’armatura convenzionale, consente di ridurre i tempi di posa delle armature, i tempi di controllo del corretto posizionamento dell’armatura (richiesti alla D.L), in aggiunta al risparmio dello spazio destinato allo stoccaggio dell’armatura convenzionale. L’aggiunta di fibre per le condizioni di esercizio consente di migliorare la durabilità strutturale.
I materiali fibrorinforzati sono già diffusamente impiegati nelle pavimentazioni industriali e per i rivestimenti delle gallerie, ma stanno suscitando grande interesse nel
settore della prefabbricazione dove l’ottimizzazione del comportamento strutturale è sempre uno dei principali obiettivi della progettazione.
Nel corso verranno affrontati gli aspetti tecnologici, la classificazione del materiale, le regole progettuali previste dalle Linee Guida CNR DT 204 e delle interessanti applicazioni con calcestruzzi di ordinaria e di alta resistenza.
Il corso è indirizzato ai professionisti ed ai costruttori interessati ad avere un aggiornamento tecnico-scientifico sugli aspetti fisici e progettuali dei materiali innovativi per le applicazioni strutturali.

 

CRITERI PER LA PROGETTAZIONE DI INTERVENTI DI RINFORZO DI STRUTTURE IN C.A. CON MATERIALI COMPOSITI


È sensazione comune, da parte di quanti sono impegnati in attività di ricerca o di progettazione nel campo del consolidamento con materiali compositi fibrorinforzati, che l’Italia stia assumendo una posizione  particolare in ambito internazionale, sia per il valore dei contributi di conoscenza forniti, sia per la presenza di un patrimonio edilizio particolarmente vario ed importante. Ne fanno parte, infatti, costruzioni di rilevante importanza storica ed architettonica, oltre che realizzazioni più recenti di muratura, di c.a., di c.a.p. e di acciaio. La maggior parte di queste ultime ha superato
abbondantemente i trent’anni di vita, per cui molte di esse necessitano di interventi più o meno urgenti di riabilitazione strutturale. Altrettanto vasto è il patrimonio di costruzioni per infrastrutture viarie, in molti casi ormai con più di trent’anni di vita.
I materiali compositi FRP appaiono adeguati per il rinforzo strutturale di strutture civili per numerosi motivi: il basso peso specifico a fronte di elevate caratteristiche meccaniche (modulo elastico e resistenza) e la facilità di messa in opera sono caratteristiche determinanti per l’utilizzo di tali materiali per l’adeguamento strutturale di costruzioni in zona sismica.
Nel corso saranno forniti gli elementi di base per la progettazione e la verifica di interventi di rinforzo di strutture in calcestruzzo armato mediante materiali compositi. I concetti di base e le regole applicative sono quelli contenuti nel Documento CNR DT200/2204, che rappresenta una linea Guida per la progettazione tra le più complete e dettagliate a livello internazionale. I criteri base per la progettazione contenuti nel
documento sono ispirati ai concetti espressi dagli Eurocodici per il calcolo delle strutture.
La descrizione dei principali modelli di calcolo e criteri di dimensionamento sarà affiancata dalla illustrazione di una serie di esempi applicativi, sia con riferimento alle
varie componenti della sollecitazione (flessione, taglio, sforzo normale centrato ed eccentrico) che, con particolare riferimento al’adeguamento sismico, più in generale sulla concezione di un intervento di rinforzo complessivo della struttura, ponendolo a confronto con l’utilizzo di tecniche più tradizionali.

 

ELENCO DEI DOCENTI
Prof. Giovanni Plizzari - Università di Brescia
Prof. Giuseppe Campione - Università di Palermo
Prof. Marco Di Prisco - Politecnico di Milano
Prof. Aurelio Muttoni - Politecnico di Losanna (Svizzera)
Prof. Marco Savoia - Università di Bologna
Prof. Luigi Ascione - Università di Salerno
Prof. Maria Rosaria Pecce - Università del Sannio, Benevento


 

PROGRAMMA DELLE LEZIONI


15 giugno 2009


8.15 - 8.45 Registrazione


9.00 - 9.45 Aspetti tecnologici nel calcestruzzo fibrorinforzato
                (Giovanni Plizzari)
9.45 - 10.30 Caratteristiche meccaniche dei calcestruzzi fibrorinforzati
                  (Giovanni Plizzari)
10.30 - 11.00 Intervallo
11.00 - 11.45 Linee guida per la progettazione di strutture in FRC
                   (Marco di Prisco)
11.45 - 12.30 Linee guida per la progettazione di strutture in FRC
                   (Marco di Prisco)
14.30 - 15.15 Problemi diffusivi in elementi strutturali in FRC: le
                   mensole tozze (Giuseppe Campione)
15.15 - 16.00 Problemi diffusivi in elementi strutturali in FRC: le
                   travi alte (Giuseppe Campione)
16.00 - 16.30 Intervallo
16.30 - 17.15 Strutture in calcestruzzo fibrorinforzato ad altissima
                    resistenza: dalla ricerca alle applicazioni (Aurelio Muttoni)
17.15 - 18.00 Strutture in calcestruzzo fibrorinforzato ad altissima
                    resistenza: dalla ricerca alle applicazioni (Aurelio Muttoni)


16 giugno 2009


8.15 - 8.45 Registrazione
9.00 - 9.45 I documenti tecnici del CNR sull'uso strutturale dei
                materiali compositi (Luigi Ascione)
9.45 - 10.30 Materiali per il rinforzo strutturale (Marco Savoia)
10.30 - 11.00 Intervallo
11.00 - 11.45 Concetti basilari del progetto di rinforzo
                   (Marco Savoia)
11.45 - 12.30 Verifiche nei riguardi della delaminazione di strutture
                    in c.a. rinforzate con FRP - Delaminazione
                    dalle estremità ed intermedia (Marco Savoia)
14.30 - 15.15 Rinforzo di strutture in c.a. e c.a.p. (Flessione,
                    taglio, confinamento) (Maria Rosaria Pecce)
15.15 - 16.00 Rinforzo di strutture in c.a. e c.a.p. (Flessione,
                    taglio, confinamento) (Maria Rosaria Pecce)
16.00 - 16.30 Intervallo
16.30 - 17.15 Interventi di adeguamento su costruzioni in c.a. in
                   zona sismica - Sistemi di ancoraggio meccanico (Maria Rosaria Pecce)
17.15 - 18.00 Compositi FRP per il rinforzo strutturale: esempi
                   applicativi (Luigi Ascione)

 

 

Modalità di Iscrizione


L'iscrizione si effettua compilando l'unita scheda, o attraverso la nostra pagina WEB e versando la quota di iscrizione secondo le modalità riportate.
Le domande verranno accolte, nei limiti della disponibilità dei posti, nell'ordine in cui perverranno alla Segreteria del CISM di Udine.
La quota di iscrizione per ambedue i corsi è fissata in Euro 450,00 (I.V.A. compresa).
C'e' anche la possibilità di iscriversi ad uno solo dei due corsi, nel qual caso la quota di iscrizione è fissata in Euro 250,00.
Le Pubbliche Amministrazioni, per le attività di aggiornamento e formazione, sono esenti da I.V.A. ai sensi dell'art. 14 comma 10, della legge 537/93.
Per coloro che hanno conseguito la laurea dal 2005 in poi, è prevista una riduzione della quota di iscrizione (su presentazione di un certificato attestante la data dell'esame di laurea) pari al 20%.
I partecipanti possono usufruire di prezzi agevolati presso alcuni hotel; consultare la pagina WEB del CISM.
A conclusione del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


 

Sede del Corso


Il Corso organizzato dal CISM (Centro Internazionale di Scienze Meccaniche), si svolge presso il Palazzo del Torso, Piazza Garibaldi, 18 di Udine.


Informazioni


p.i. Ezio CUM
CISM - Palazzo del Torso
Piazza Garibaldi 18 - 33100 Udine (Italy)
tel. 0432 248511 (6 linee)
fax 0432 248550
E-mail:
e.cum@cism.it
http://www.cism.it 

 

 

 

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