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Circolare del Consiglio Nazionale degli Ingegneri n.175 del 22.10.2008

 

Con la circolare n. 175 del 22.10.2008, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (C.N.I.) informa gli Ordini e le Federazioni territoriali del parere contrario della Direzione Generale della Giustizia Civile in merito alla possibilità per un ingegnere già iscritto in un settore dell'Albo di essere iscritto in altro settore della medesima sezione in forza del solo superamento dell'esame di Stato ed in assenza del titolo di studio richiesto ai sensi del D.P.R. 328/2001.
La Direzione, con nota del 13.10.2008 allegata, ha affermato che, in accordo con la sentenza del Tar Puglia n. 4154/2007 e lo stesso C.N.I., ed in contrasto con l'interpretazione sostenuta da alcune Università, gli ingegneri già iscritti in un settore che richiedono l'iscrizione ad altro settore, della medesima sezione, non possono essere iscritti se non possiedono il titolo accademico previsto dall'art. 47 del D.P.R. 328/2001 anche se hanno superato l'esame di Stato.
In particolare, riprendendo le motivazioni della sopra citata sentenza, sempre con riferimento al D.P.R. 328/2001, il comma 5 dell'art. 47 indica solo le prove d'esame previste per l'iscrizione ad altro settore della stessa sezione dell'Albo, e non esclude assolutamente la necessità del possesso del titolo di studio prescritto dall'art. 3.
Pertanto rimane ferma la previsione di cui all'art. 3, comma 4, secondo cui “Gli iscritti in un settore che, in possesso del necessario titolo di studio, richiedano di essere iscritti in un diverso settore della stessa sezione, devono conseguire la relativa abilitazione a seguito del superamento di apposito esame di Stato limitato alle prove e alle materie caratterizzanti il settore cui intendono accedere”.
In base a questo, la Direzione è del parere che gli Ordini debbano procedere alla cancellazione di coloro che, in assenza del corrispondente titolo di studio, risultano iscritti in virtù del solo superamento dell'esame di Stato. 
 

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