Nuovo utente
Password dimenticata?

  Servizi Tecnici   
  Area abbonamento   
  Software Edilizia   
  Editoria tecnica   
  News   
  Applicazioni Strutturali   
  Appalti e Sicurezza   
  Quesiti tecnici   
  Bioedilizia   
  Links siti utili   
  Privacy Policy   


Ritorna

Dal comunicato stampa di chiusura di Anas e Confindustria-F.IN.CO. "Insieme per la Sicurezza Stradale"

L’11 giugno 2008 si è svolto a Roma il convegno "Insieme per la Sicurezza Stradale. Il valore di un diritto; il dovere di un intervento" per rilanciare la centralità della manutenzione delle strade italiane, attraverso un gettito economico costante garantito dal 50% del totale delle contravvenzioni determinate dagli organi di vigilanza alla sicurezza stradale.
Secondo il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci "La sicurezza stradale è una grande emergenza del nostro Paese. L’Anas, come gestore nazionale della mobilità su strada, è impegnata ad innalzare gli standard di sicurezza delle strade e autostrade italiane. La disponibilità di un gettito economico costante per la manutenzione potrebbe consentirci di fare ancora di più".
Il Presidente di Confindustria F.IN.CO. Rossella Rodelli Giavarini conferma come "la destinazione del 50% delle contravvenzioni alla manutenzione equivale quasi a una piccola manovra finanziaria, il cui gettito è stimabile in almeno 1,7 miliardi di euro".
Al convegno hanno partecipato rappresentanti del mondo dell’impresa, degli enti locali e delle associazioni Onlus. Sono state esaminate le cause dell’incidentalità, ma tra esse non sono adeguatamente considerate la vetustà dei manufatti stradali, l’insufficiente o scarsa manutenzione e l’inadeguatezza delle infrastrutture rispetto all’aumento del traffico.
Anas e Confindustria F.IN.CO. concordano perciò sulla necessità di riportare le dotazioni di sicurezza e la manutenzione al centro delle politiche infrastrutturali del Paese, attraverso una gestione centralizzata.
Il Presidente dell’Anas afferma che "l'innalzamento della sicurezza richiede l’adozione di azioni costanti d’intervento e di controllo della rete stradale e dei manufatti, eseguiti non in regime di emergenza ma a 'regime', in base al consolidato modello operativo del Risk and Crisis Management".
Anas e Confindustria F.IN.CO. hanno sottoscritto una partnership che, attraverso cinque gruppi di lavoro, proporrà soluzioni per innalzare i livelli di sicurezza passiva sulla rete stradale e autostradale italiana: pavimentazione, macchinari ed aggregati riciclati per pavimentazioni; segnaletica orizzontale, verticale e di complemento; barriere di sicurezza; barriere acustiche; barriere paramassi.

Copyright © 2001,2006 - Fin.Fer. S.p.A. - P.I. 00490250305 - Tutti i diritti sono riservati