Nuovo utente
Password dimenticata?

  Servizi Tecnici   
  Area abbonamento   
  Software Edilizia   
  Editoria tecnica   
  News   
  Applicazioni Strutturali   
  Appalti e Sicurezza   
  Quesiti tecnici   
  Bioedilizia   
  Links siti utili   
  Privacy Policy   


Ritorna

 

Sentenza n. 21928 del 30 maggio 2008

Con la Sentenza n. 21928 del 30 maggio 2008, la Corte di Cassazione ha affermato che “non è ammissibile il condono edilizio di una costruzione quando la richiesta di sanatoria sia presentata frazionando l’unità immobiliare in plurimi interventi edilizi, in quanto è illecito l’espediente di denunciare fittiziamente la realizzazione di plurime opere non collegate tra loro, quando invece le stesse risultano finalizzate alla realizzazione di un unico manufatto e sono a esso funzionali, sì da costituire una costruzione unica”

Sulla base, quindi, di precedenti Sentenze emanate dalla stessa Corte (n. 33796/2005 e n. 10500/1998), è stato confermata “l’inammissibilità del condono ex lege 269 del 2003 in quanto l’opera non poteva considerarsi completata al 31 marzo 2003” in quanto in tale data “era esistente solo la struttura fuori terra in cemento armato sicchè era impossibile ritenere che fosse soddisfatta la condizione della ultimazione dell’opera richiesta dal comma 25 dell’art. 42 della legge 326 del 24.11.2003”
 

Copyright © 2001,2006 - Fin.Fer. S.p.A. - P.I. 00490250305 - Tutti i diritti sono riservati