Nuovo utente
Password dimenticata?

  Servizi Tecnici   
  Area abbonamento   
  Software Edilizia   
  Editoria tecnica   
  News   
  Applicazioni Strutturali   
  Appalti e Sicurezza   
  Quesiti tecnici   
  Bioedilizia   
  Links siti utili   
  Privacy Policy   


Ritorna

 

Determinazione n.3 del 29/03/2007
Applicazione dell’art.2, comma 2, dell’Ord. P.C.M. n.3274 del 20-03-2003 nel caso di progetti approvati prima dell’entrata in vigore del D.M.14/09/2005.

 

(Tratto dal Bollettino di Legislazione Tecnica n.7-8/2007)

 

Con la determinazione n.3 del 29-03-2007 l’Autority ha espresso il proprio parere in merito a quali siano le norme tecniche applicabili per la progettazione e la costruzione di opere pubbliche durante il periodo transitorio di sperimentazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. In particolare il chiarimento verte sull’art.2 dell’Ord.3274/2003 che riconosceva transitoriamente la facoltà di progettare e di seguire la classificazione simica previgente.
L’Autorità ritiene che:
- Nel periodo di applicazione transitoria delle nuove Norme Tecniche di cui al D.M. del 14-09-2005, nel quale sono applicabili sia le norme del menzionato decreto sia le previgenti norme e disposizioni attuative, l’amministrazione – previa valutazione, in relazione alle caratteristiche dell’opera, dell’opportunità di un adeguamento del progetto in relazione al superiore interesse della tutela della pubblica incolumità – può optare per il mantenimento del progetto e della procedura di gara esperita o per revoca dell’aggiudicazione e adeguamento progettuale al mutato assetto normativo;
- Dalla fine del periodo transitorio di applicazione delle nuove norme tecniche l’amministrazione è tenuta all’applicazione, in via esclusiva, di queste ultime e, quindi, alla revisione progettuale ove sussista non conformità alle disposizioni sopravvenute…

 

Riassumendo: nel periodo transitorio l’amministrazione può percorrere due strade: mantenimento del progetto e della procedura di gara esperita con successiva stipula del contratto o revoca dell’aggiudicazione e adeguamento progettuale al mutato assetto normativo con conseguente ripetizione della gara. Successivamente al 1 gennaio 2008 l’amministrazione, nel caso in cui ritenga che il progetto non tuteli la pubblica incolumità, non potrà che procedere ad una revisione progettuale.
 

Copyright © 2001,2006 - Fin.Fer. S.p.A. - P.I. 00490250305 - Tutti i diritti sono riservati