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Deliberazione della Giunta del Friuli Venezia Giulia n.1431 del 14/06/2007

Regolamento recante criteri e modalità per la concessione alle imprese di contributi in conto capitale in regime di «de minimis» per l’installazione di impianti solari fotovoltaici, previsti dall’articolo 4, commi 38, 39 e 40 della legge regionale 21 luglio 2006, n. 12 (Assestamento del bilancio 2006 e del bilancio pluriennale per gli anni 2006-2008 ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 16 aprile 1999, n. 7).


La Deliberazione della giunta regionale si articola nei seguenti articoli:

Art. 1 Finalità
Art. 2 Beneficiari dei contributi
Art. 3 Tipologia di intervento
Art. 4 Costo convenzionale d’investimento
Art. 5 Spesa ammissibile
Art. 6 Avvio intervento
Art. 7 Entità dei contributi
Art. 8 Divieto di cumulo
Art. 9 Domanda di contributo
Art. 10 Modalità di presentazione della domanda
Art. 11 Criteri di priorità per la formulazione della graduatoria
Art. 12 Concessione dei contributi
Art. 13 Erogazione dei contributi
Art. 14 Varianti
Art. 15 Obblighi del beneficiario
Art. 16 Revoca dei contributi
Art. 17 Norma transitoria
Art. 18 Entrata in vigore
Art. 1 Finalità

Innanzi tutto il regolamento disciplina i criteri e le modalità per la concessione e l’erogazione dei contributi in conto capitale previsti per l'installazione di impianti solari fotovoltaici.

I contributi sono concessi alle imprese che svolgono attività da almeno due anni senza essere state sottoposte a procedura concorsuale e secondo la regola “de minimis” (Regolamento (CE) n.1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 e Regolamento (CE) n.1860/2004 della Commissione delle Comunità europee del 6 ottobre 2004) 


Sono ammissibili a finanziamento per l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica la cui potenza nominale risulti non inferiore a 10 kilowatt, gli interventi i cui moduli fotovoltaici siano installati sulla struttura edilizia già esistente o da realizzare ovvero nell’area di pertinenza dell’attività produttiva della struttura stessa servita dagli impianti.
Ai fini dell’ammissione al contributo, è richiesta la connessione degli impianti fotovoltaici alla rete elettrica di distribuzione ossia alla rete elettrica del comprensorio in cui è inserito l’impianto.
Gli impianti fotovoltaici devono essere conformi alla scheda tecnica di cui all’allegato B relativa agli aspetti impiantistici ed alle prestazioni di funzionamento attese, nonché alla specifica tecnica di cui all’allegato C relativa alle indicazioni di massima e di normativa da rispettare per la progettazione e la realizzazione degli impianti.


Il contributo, che potrà arrivare fino all’80% della spesa ammissibile, non è cumulabile con altri incentivi pubblici ottenuti per la stessa iniziativa e per le stesse spese. 


La spesa ammissibile è riferibile esclusivamente alle seguenti voci che devono essere riportate nel quadro economico redatto sul modello dell’allegato D:
a) fornitura e posa in opera dei materiali e dei componenti necessari;
b) opere edili essenziali all’installazione nonché gli oneri per la sicurezza;
c) spese tecniche in misura non superiore alle aliquote massime previste dal decreto del Presidente della Giunta regionale 20 dicembre 2005, n. 0453/Pres. (Legge regionale 31 maggio 2002, n. 14, articolo 56, comma 2. Determinazione aliquote spese di progettazione, generali e di collaudo) e successive modifiche ed integrazioni.

La domanda di contributo dovrà essere inoltrata al Servizio disciplina tecnica edilizia e strutture a supporto residenza della Direzione centrale Ambiente e Lavori Pubblici della Regione entro il primo marzo di ogni anno.
La domanda di contributo, redatta secondo lo schema dell’allegato A, deve indicare la percentuale del contributo richiesto e deve essere corredata della seguente documentazione:
a) autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento nel caso in cui il richiedente sia titolare di un diritto reale di godimento;
b) progetto dell’opera di adeguato approfondimento, completo di relazione e cronoprogramma, firmato da un tecnico abilitato iscritto all’albo dell’ordine o del collegio professionale competente;
c) certificato di iscrizione dell’impresa alla CCIAA di data non antecedente a tre mesi dalla data di presentazione della domanda;
e) quadro economico di spesa di cui all’allegato D, sottoscritto dal richiedente e dal tecnico abilitato;
g) scheda tecnica dell’impianto di cui all’allegato B al presente regolamento;
h) documentazione comprovante l’avvenuta comunicazione, dalla quale si evinca la potenza contrattualmente impegnata per l’impianto esistente, al distributore con il quale è stato stipulato il contratto di fornitura di energia elettrica o al quale è stata richiesta la fornitura, dell’intenzione di realizzare e collegare alla rete di distribuzione l’impianto fotovoltaico.


La graduatoria viene formata in ordine decrescente sulla base del calcolo dell’indice di merito secondo la tabella 2 allegata al regolamento.


Il contributo concesso alle imprese viene erogato sulla base della dimostrazione della spesa sostenuta mediante la presentazione del verbale di ultimazione dei lavori e certificato di collaudo o di regolare esecuzione dell’opera sottoscritto dal tecnico abilitato e dal richiedente il contributo; dichiarazione di conformità ai sensi della L.46/90 sottoscritta dall’installatore; titolo abilitativo edilizio; quadro economico riassuntivo di spesa (compilato secondo l’allegato F), corredato di copia non autenticata e quietanzata della documentazione di spesa annullata in originale ai fini dell’incentivo e corredata di una dichiarazione del beneficiario stesso attestante la corrispondenza della documentazione prodotta agli originali; dichiarazione di verifica tecnico-funzionale dell’impianto prevista dalla specifica tecnica (secondo il fac-simile di cui all’allegato C), ad installazione ultimata; scheda tecnica riassuntiva dell’impianto realizzato (secondo l’allegato G); attestazione da parte dell’ente distributore dell’energia, dell’avvenuto collegamento dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica; nel caso di beni in costruzione, la richiesta di abitabilità o agibilità presentata in Comune.
Nel caso in cui il beneficiario del contributo documenti le spese sostenute in misura minore rispetto a quelle riconosciute ammissibili, il contributo viene ridotto proporzionalmente mentre in caso di aumento delle spese, il contributo rimane pari alla misura concessa.


I beneficiari di tali contributi hanno l’obbligo annuale (allegato H), per la durata di cinque anni dalla data del decreto di erogazione del contributo stesso (ai sensi dell’articolo 32 della legge regionale7/2000), di:
a) mantenere il funzionamento dell’impianto;
b) non alienare o non dismettere l’impianto stesso;
c) non alienare l’immobile intero;
d) mantenere la destinazione della struttura edilizia oggetto dell’intervento.
 

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