Nuovo utente
Password dimenticata?

  Servizi Tecnici   
  Area abbonamento   
  Software Edilizia   
  Editoria tecnica   
  News   
  Applicazioni Strutturali   
  Appalti e Sicurezza   
  Quesiti tecnici   
  Bioedilizia   
  Links siti utili   
  Privacy Policy   


Ritorna

PROVVEDIMENTI DELLE REGIONI IN MATERIA SISMICA


 La nuova classificazione sismica, nella versione proposta dalla Protezione civile e in attesta che le Regioni apportino variazioni, ha diviso sostanzialmente il territorio in zone a medio-alta sismicità e in zone a bassa sismicità.
Delle venti Regioni italiane, sette (pari al 35 per cento) delimitano territori a medio-alta sismicità (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Umbria) mentre le rimanenti definiscono al loro interno territori anche a bassa sismicità.
Sono infatti presenti zone classificate 4 in Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto. L’ordinanza 3274, all’articolo 2, lascia facoltà alle singole regioni di introdurre o meno l’obbligo della progettazione antisismica in zona 4. A questo proposito molte regioni hanno già deliberato, ma con diversi orientamenti; di alcune si attendono ancora le decisioni.

Progettazione antisismica in zona 4

Regione

Sempre obbligatoria

Obbligatoria solo per edifici strategici o rilevanti ai fini della Protezione civile, pubblici o privati

Nessun obbligo, salvo diverse successive deliberazioni

Deve ancora decidere

Emilia Romagna

X

 

 

 

Friuli Venezia Giulia

 

 

 X

Lazio

 

 

X

 

Liguria

 X

 

 

 

Lombardia

 

X

 

 

Piemonte

 

X

 

 

Puglia (*)

 

 X

 

 

Sardegna

 

 

 X

 

Sicilia

X

 

 

 

Toscana

 

X

 

 

Trentino

X

 

 

 

Alto Adige

X 

 

 

 

Valle d’Aosta

 

 

 

X

Veneto

 

 

X

 

(Tratto da Alveolaternotizie n.23 del maggio 2005)

Regione

Provvedimento

Bollettino Ufficiale

Basilicata

Deliberaz.Giunta del   4/11/2003

 n.2000

B.U.R. n.82 del 27/11/2003

Emilia-Romagna

Deliberaz.Giunta del 21/07/2003

 n.1435

B.U.R. n.122 del 20/8/03

Friuli Venezia Giulia

Deliberaz.Giunta dell’ 1/08/2003

 n.2325

S.S. n.11 del26/8/03 al B.U.R. n. 34 del 20/8/03

Lazio

Deliberaz.Giunta dell’1/08/2003 n.  766

Supplem. Ordin. N.4 del 10/10/03 al B.U.R.L. n.28 del 10/10/03

Liguria

D.G.R. del 25/02/2004 n.154

B.U.R. n.50 dell’15/12/04

Lombardia

Deliberaz.Giunta del  7/11/2003  n.14964

B.U.R. n.48 del 24/11/03

Piemonte

Deliberaz.Giunta del 17/11/2003 n.61- 11017

B.U.R. n.48 del 27/11/03

Toscana

Deliberaz.Giunta del 16/06/2003 n. 604

B.U.R. n.35 del 27/8/03

Umbria

Deliberaz.Giunta del 18/06/2003 n. 852

Supp. Ordinario n.2 al B.U.R. n. 31 del 30/7/03

Veneto

Legge Regionale del  7/11/2003  n. 27 (nomina Commissione)

B.U.R. n.106/2003

Puglia

Deliberaz.Giunta del 02/03/2004 n. 153

B.U.R. n. 33 del 18/03/2004

Sicilia

D.R. del 15/01/2004

G.U.R.S. n.7 del 13/02/04

Sardegna

Deliberaz.Giunta 15/31 del 30/03/2004

 

(*) Gli edifici strategici o rilevanti ai fini della Protezione civile, pubblici o privati da realizzare in zona sismica 4, devono essere progettati in conformità alle norme previste per la zona 3.    

Chiarimento sull'entrata in vigore della nuova classificazione sismica nazionale:

Il rinvio previsto dall'Ordinanza 3379 del novembre 2004 (e successivamente dall'Ordinanza .... ) all'art.6 precisa: "Ferma restando la possibilità di continuare ad applicare e utilizzare le normative tecniche allegate all'ordinanza di protezione civile n.3274 del 2003 e successive modificazioni, nei termini e nelle finalità ivi previste, il periodo di diciotto mesi di cui all'art.2, comma 2, della medesima ordinanza è prolungato di sei mesi" e quindi la proroga si riferisce alle sole norme tecniche e non alla classificazione.
La Protezione Civile ha chiarito che la classificazione sismica è operativa dal novembre 2004.
L'allegato 1 all'ordinanza 3274 "Criteri per l'individuazione delle zone sismiche. Individuazione, formazione e aggiornamento degli elenchi nelle medesime zone" al punto 3 (Prima applicazione) specifica che le zone sismiche, fino a deliberazione delle Regioni, sono individuate sulla base del documento "Proposta di riclassificazione sismica del territorio nazionale" della Commissione nazionale previsione e prevenzione grandi rischi. Se quindi le Regioni hanno deliberato, vale la classificazione di delibera. In caso contrario, vale la Proposta di riclassificazione.

Copyright © 2001,2006 - Fin.Fer. S.p.A. - P.I. 00490250305 - Tutti i diritti sono riservati