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Scheda n.1a: Valutazione del sito edificativo – prima parte
ANALISI GEOBIOLOGICA
La Geobiologia e l’arte del Vivere Sano
di Maurizio Armanetti
L’ambiente dove viviamo, le nostre abitazioni, i luoghi di lavoro, di studio sono soggetti a quello che possiamo chiamare “microinquinamento terrestre” cioè quell’insieme di fattori nocivi alla salute (radiazioni elettromagnetiche, inquinamento chimico, ecc.) che alterano la qualità di vita dell’uomo. La Bio-Architettura e la Geo-Biologia tengono conto di questi fattori e operano con l’obiettivo di costruire la cosiddetta “Casa Sana”.
L'analisi definita Check-Up Casa ha proprio lo scopo di stabilire la qualità globale e di dettaglio di un sito prima di realizzare una nuova costruzione o una ristrutturazione di un edificio esistente. Si tratta della valutazione di una serie di precisi parametri individuati in seguito a ricerche svolte nell' ambito di una concezione Bioecologica a Geobiologica del costruire a dell'abitare secondo le antiche a nuove concezioni del benessere abitativo.
Secondo dati resi noti dalle principali Organizzazioni Scientifiche Internazionali, la maggior parte delle malattie che affliggono gli Uomini del 2000 sono nettamente correlate all'ambiente, sia esso inteso con i pericoli derivanti da Radiazioni Naturali (radioattività, gas radon, geopatie) che Artificiali (inquinamento elettromagnetico, chimico, ecc.). In altre parole l'inquinamento in tutte le sue manifestazioni, è causa diretta di un numero enorme di patologie, in modo particolare di quelle degenerative e cardiovascolari. Inoltre modificazioni ambientali anche apparentemente lievi, ma protratte nel tempo, possono originare disagi e disfunzioni che, agendo preferenzialmente sul sistema immunitario, sono da ritenersi un ulteriore elemento di rischio per la nostra salute.
La Geobiologia o meglio la Geobiofisica studia le interazioni a livello psico-fisico tra le caratteristiche geofisiche ed energetiche di un determinato luogo, come ad esempio la presenza di faglie, acquiferi sotterranei, giacimenti minerari, anomalie geologiche, e gli organismi viventi ivi residenti in maniera permanente (vegetali e animali stabulati) o a cicli regolari (uomo).
Il medico tedesco Ernest Hartmann ha individuato una griglia chiamata Rete Tellurica che percorre tutto il globo terrestre e che nei punti di incrocio forma dei nodi ove l’intensità energetica è maggiore; generalmente è innoqua ma quando subisce modificazioni alteranti i suoi nodi diventano patogeni.
L’indagine Geobiologica si articola in alcune analisi specifiche miranti priprio a delineare tutte quelle caratteristiche geobiologiche del sito che possono interagire sia con gli abitanti che con le strutture edificate: rilevazioni di gas radon, radioattività, geopatie, radiazioni elettromagnetiche, ecc... Questo tipo di indagine ha come scopo 1'individuazione e la valutazione del cosiddetto “Stress Tellurico”; questo termine indica ogni possibile agente fisico o energetico generato dalle caratteristiche geologiche ed enegetiche di un sito. Con il termine Geopatie, invece, si intendono tutti i possibili effetti fisiologici, psicologici e spirituali a carico degli esseri viventi.
L’individuazione delle zone perturbate è necessaria in fase progettuale per delimitare tali aree e permettere di scegliere per la futura costruzione 1'ubicazione ottimale, con un'attenzione particolare per quella dei posti letto. Non bisogna trascurare anche fonti di inquinamento contenute in alcuni materiali edilizi (additivi tossici, fanghi industriali, ecc…) o nei mobili (formaldeide, vernici tossiche, ecc.).
E’ bene evitare: |
zona letto
zona soggiorno
cucina
ufficio
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letto orientato ad ovest
letto su zone geopatiche
letto a contatto con impianti elettrici
radiosveglia vicino alla testa
divano su zone geopatiche
divano vicino a forti perturbazioni elettromagnetiche (antenne esterne)
televisore sempre acceso
sostare troppo a lungo vicino ad elettrodomestici in funzione
sostare a lungo in zone geopatiche |
Di seguito riportiamo i risultati dell’indagine geobiologica effettuata per un’abitazione residenziale facendo riferimento alla scala biometrica di A.Bovis

Si può considerare:
Zona Neutra un valore Bovis compreso fra 9.000 e 30.000
Zona di stress tellurico geopatico un valore Bovis compreso fra 500 e 3.000
Nel progetto preso in considerazione sulla pianta dell’edificio vengono rilevate le zone di stress tellurico geopatico, evidenziate con il colore, in cui è consigliabile evitare il posizionamento di posti letto. Il margine dell’area perturbata coincide sostanzialmente con la parete ovest del fabbricato, e si estende verso l’esterno. Pertanto non si sono rese necessarie modifiche del progetto atte a contrastarne gli effetti negativi o cambiamenti delle destinazioni d’uso dei locali.
Tuttavia verrà ora riverificata la situazione geobiologica in quanto potrebbero, nel tempo ed a causa della costruzione del fabbricato, essersi verificate delle modificazioni delle linee della rete di Hartmann e dei corsi sotterranei.

Lo scetticismo che aleggia intorno a questi studi, che provano i meccanismi d’interazione fra lo stress tellurico e gli esseri viventi, è ancora persistente, nonostante l’abbondante letteratura scientifica specifica in merito. Pensiamo comunque che la maggiore diffusione di informazioni sul tema, anche se non dettagliate, può essere utile per sollecitare un analisi personale in ciascuno di noi e per fornire gli strumenti utili per beneficiare di una qualità di vita che può essere migliore.
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