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Estratto dagli atti del 15° Congresso C.T.E. Bari, 4-5-6 novembre 2004

CENTRO PER L’INTRATTENIMENTO MONCALIERI (TO):
ASPETTI PROGETTUALI, ORGANIZZATIVI E PRODUTTIVI


PIETRO ZAPPAMIGLIO, Precompressi S.p.A.
PIERO BURACCHI, Precompressi S.p.A.

SUMMARY

The entertainment center “Moncalieri” (TO) is a big complex that contains shopping centers, multiplex cinemas, bookshops, fitness centers and wide parking areas.
The complex has an irregular horseshoed-shape and it has a covered surface of 25,000 square metres. It is composed by eight multi-storey buldings carried out with precast concrete structures.
The complex architectural project needed different kind of precast structural elements in comparison with those employed in the industrial buildings.
The executive project has developed according to the architectural one, employing standard elements, realizing special precasts and studying solutions aimed at lowering the costs and the time of production and assemblage.
The use of a three-dimensional frame has solved the principal problems come out during the projecting. It had the aim to study the behaviour of the building and to distribute in uniformity on the vertical elements forces and moments caused by structural eccentricity and horizontal loading.
At last, two other problems of the realization of the complex were the short term of building and the need of coordinate the building yard with the delivery and the assemblage of the precasts.



1. INTRODUZIONE

L’impresa Zoppoli & Pulcher S.p.A. di Torino, ha commissionato alla Precompressi S.p.A. di Cerro Maggiore (MI) la realizzazione di un complesso commerciale localizzato a Moncalieri (TO).
L’insediamento consta di otto edifici che ospitano multisale cinematografiche, centri commerciali, centri fitness, librerie e ampi parcheggi multipiano.
Il progetto architettonico prevedeva l’utilizzo di tipologie strutturali diverse da quelle tradizionalmente realizzate nell’ambito dell’edilizia industrializzata.
La progettazione esecutiva si è sviluppata di conseguenza, studiando elementi speciali al di fuori degli standard normali, per seguire il progetto architettonico e con lo scopo di limitare tempi e costi di produzione, essendo le richieste del Committente particolarmente stringate e penalizzanti riguardo ai tempi di esecuzione.


2. IL PROGETTO

Il progetto architettonico e paesaggistico è stato realizzato dallo studio 5+1 architetti associati di Genova.
La direzione lavori è stata assegnata a J&A consultants s.n.c. di Milano.
Il complesso ha una forma irregolare a ferro di cavallo, come si vede dalla figura 1, ed ha una superficie coperta di oltre 25000 metri quadri.



Figura 1.
La planimetria, con gli otto edifici: Park, Lotti A-B-C-D-E-F-G.


Figura 2.
La planimetria degli edfici G, B e Park, rispettivamente
adibiti a multisale (lotti G e B) e parcheggio.

La complessità del progetto ha richiesto l’utilizzo di strumentazione software adeguata e la Precompressi S.p.A. si è avvalsa di un programma di disegno tridimensionale denominato Solid-Works.
Ciò ha consentito di estrarre dal disegno tridimensionale le carpenterie esatte dei manufatti prefabbricati, scongiurando eventuali errori nelle dimensioni degli elementi prefabbricati.


Figura 3. Render sale di visione del Lotto G.


Figura 4. Esempio di estrazione degli elementi prefabbricati dal disegno tridimensionale.


Figura 5. Render frontale edificio G.


Figura 6. Particolare nodo strutturale di una sala visione dell’edificio G.

3. LA STRUTTURA

L’edificio è stato realizzato utilizzando i manufatti standard di produzione, pilastri, travi, tegoli a doppio T e pannelli di tamponamento.
Oltre a tali elementi di ordinaria produzione, è stato necessario realizzare pezzi speciali, quali gradoni curvi, per formare gli impalcati a gradini delle sale cinematografiche.
I pilastri, con altezze variabili, fino a 23 metri, sono stati realizzati in un pezzo unico: quelli dei lotti B e G di dimensioni 50x130 cm prevedevano numerose mensole e scassi per consentire l’appoggio delle travi.
Altri pezzi speciali, sono rappresentati dai pilastri circolari con capitello di vario diametro, per cui è stato realizzato un cassero ad hoc.
I pannelli prefabbricati, di altezza variabile fino a 11 metri, sono stati realizzati in calcestruzzo armato senza alleggerimenti, al fine di scongiurare effetti viscosi e di spanciamento nel tempo e di migliorare le caratteristiche di fonoassorbenza.


Figura 7.
Vista tegoli a doppio T di solaio, trave a sbalzo che si appoggia su un pilastro tondo
con neoprene armato in testa, a causa della notevole entità dei carichi.


Figura 8.
Particolare appoggio della trave porta gradoni e della risega
del pilastro per consentire l’appoggio delle travi trasversali.


Figura 9.
Vista trave a sbalzo in copertura Lotto B


Figura 10.
Trave a gradoni lotto B. Figura 11. Gradoni prefabbricati Lotto B


4. IL MODELLO DI CALCOLO

Gli edifici più complessi sono stati modellati mediante un telaio tridimensionale, allo scopo di distribuire su tutti gli elementi verticali le azioni dovute ad eccentricità strutturali e carichi orizzontali.
E’ stata posta particolare attenzione alla schematizzazione delle mensole, degli aggetti e dei piani rigidi.
Lo schema statico utilizzato nella modellazione, che prevedeva travi in semplice appoggio, è stato realizzato mediante l’interposizione di neoprene normale, armato se richiesto dalle sollecitazioni in gioco, e piastre unidirezionali di appoggio.


5. LE FASI COSTRUTTIVE

Le operazioni di costruzione degli edifici sono iniziate nel febbraio del 2003 con il lotto Park, adibito a parcheggio (si veda la figura 13).
Sono proseguite con il montaggio delle due multisale, ossia dei lotti B e G, e dei lotti A, C, E, F.
Il cantiere si è concluso nell’aprile del 2004 con il montaggio del lotto D.
Per tutta la durata del cantiere si è reso necessario predisporre due gru, rispettivamente da 120 e da 70 tonnellate, con un braccio di 28 metri.
Le gru sono state affiancate da due piattaforme aeree.
I tempi imposti dalla Committenza hanno richiesto oltre all’organizzazione della produzione anche particolare cura nelle fasi di organizzazione dei trasporti e della programmazione dei montaggi.
Alcune richieste di modifica del progetto architettonico, in corso d’opera, hanno richiesto quindi la collaborazione di tutti: progettisti ed esecutori coinvolti nell’opera per permettere la realizzazione senza allungare i termini previsti.
Il tutto si è comunque concluso nei tempi prefissati dalla Committenza.


Figura 12. Vista Cim Lotto E


Figura 13.
Vista parcheggio lotto park


Figura 14.
Vista Cim lotto F e parte del Lotto E


Figura 15.
Vista Cim lotto E


Figura 16.
Vista Cim lotto A


Figura 17.
Prospetto Cim lotto B


Figura 18.
Vista Cim lotto B


Figura 19.
Prospetto Cim lotto G


Figura 20.
Vista dei lotti G e B dal lotto A


6. CONCLUSIONI

Il complesso Cim Moncalieri è un esempio della crescente richiesta, che si è manifestata negli ultimi anni, di edifici di notevole complessità, aventi tipologie diverse da quelle canoniche dell’edilizia industrializzata.
Nonostante ciò, Precompressi S.p.A. ha dimostrato di essere in grado di adattarsi alle richieste della Committenza, producendo manufatti speciali, non standard e soddisfacendo a delle richieste di realizzazione e progettazione molto rapide.
Ciò ha richiesto uno sforzo notevole nell’ organizzazione e nel coordinamento delle varie fasi dell’opera.


Contatti con gli autori:
Pietro Zappamiglio: pzappam@tin.it
Piero Buracchi: precompressi@precompressi.it

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